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Innanzitutto: di quante macchine fotografiche ho bisogno per fare foto stereoscopiche?
Nella sezione Creare un'immagine 3D abbiamo già dato una parte della risposta: ne può bastare anche una, ma bisogna accontentarsi di foto relative ad oggetti statici, che non risultino spostati tra uno scatto e l'altro.
Si può, ad esempio, adottare il metodo cha-cha spiegato nella sezione citata che ha il pregio della semplicità ma che richiede un pò di pratica iniziale ed abilità soprattutto nel mantenere l'asse dell'obbiettivo parallelo nei due scatti.
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Oppure si può usare una slide-bar, una barra scorrevole a cui si fissa la nostra camera: come nell'immagine accanto, si scatta la prima, si sposta e si scatta la seconda.
E' sicuramente un buon inizio e potete comprarla dal loro sito Photo3D ; quando diverrete più sofisticati, saprete trovare anche altri siti dove poter scegliere tra vari modelli e prezzi e qualita' superiore. Oppure, vi divertirete a costruirvela da soli.
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Slide-bar prodotta da Photo3D
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Se volete potervi esprimere al massimo della vostra creatività fotografica non ci sono opzioni: occorre una vera macchina fotografica 3D. Ne sono state prodotte molte analogiche intorno agli anni '50 che potete trovare ancora nelle bancarelle dell'usato amatoriale.
Di camere digitali 3D se ne trovano invece poche: uno di questi è Sebastian Allmendinger ( RBT). L'alternativa è quella di accoppiarne due identiche in orizzontale o in verticale. Se vi doveste cimentare nella autocostruzione, ricordatevi che i punti più critici sono lo zoom e il focus che devono essere assolutamente identici nelle due camere.
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